La pubblicità negativa che negativa non è (forse)

La pubblicità negativa che negativa non è (forse)

Qualche giorno fa è scoppiata una polemica “grazie” a un piccolo birrificio che, tramite il suo Social Media Manager, ha pubblicato un post su Facebook  avvertendo i follower che avrebbero “fatto ponte” anche loro.

Disgraziatamente, e con una leggerezza imperdonabile, come immagine hanno usato quella simbolo del disastro del ponte Morandi del 14 agosto scorso. Tragedia dove morirono 43 persone.

Birrificio Adda Ponte Morandi

Ed è subito shit storm!

C’è voluto poco, veramente pochissimo, come da tradizione social, che il post diventasse virale e gli “indignados” del web urlassero tutto il loro disappunto (condivisibile eh!).

Le frasi di protesta, le parolacce, le minacce – dalle più lievi di non comprare mai una loro birra alle più pensanti di morte – hanno indotto il birrificio a fare marcia indietro. La mole spropositata di messaggi piombati sui loro canali social li ha costretti a chiuderli, mettendo in modalità manutenzione il loro sito internet con questa frase:

Ci scusiamo sentitamente per il nostro post su fb del 26/04, per aver offeso la memoria di chi è rimasto vittima di una tragedia e dei loro famigliari.

Si è trattato di una leggerezza imperdonabile.

Abbiamo reagito da subito togliendo il post e chiedendo scusa, per poi decidere di chiudere la pagina. Stiamo cercando di fare lo stesso con gli altri account social che riguardano il birrificio

Le loro scuse, forse tardive, a poco sono servite per limitare o ridurre in qualche modo gli insulti e le prese di posizione degli utenti. Utenti, che non contenti di sfogare il loro sdegno sui social, hanno continuato a cercare altre fonti per insultare.

TripAdvisor si è veduta costretta a bloccare e cancellare le nuove recensioni, dato che nulla avevano a che fare con la qualità dei servizi offerti ma erano solo invettive contro la gestione.

Birrificio Adda, Recensioni TripAdvisor

Quello che la gente non ha capito

Ma c’è una cosa che le persone, spinte da un anelito (sbagliato) di rivincita e di giustizia non hanno capito: è che tutto il “circo mediatico” attorno a questa vicenda, alimentato proprio da quelli che volevano “distruggere” il birrificio, non ha fatto altro che accrescerne la notorietà.

La condivisione dei post di protesta, i commenti alle testate web e la ricerca spasmodica del nome del birrificio hanno aumentato di parecchio la sua notorietà e l’impennata che hanno avuto le keywords, è la prova di quanto l’utente medio del web, volendo fare del male e danneggiare una qualcosa che a suo modo di pensare deve essere danneggiato, ha, all’opposto, dato una mano a far crescere il brand.

Le analisi di Google Trends sono a dimostrarlo.

La linea in rosso segna le ricerche tramite Google della keyword birrificio: Dato 100 come valore massimo si ha un picco in corrispondenza degli eventi del malcapitato. Eventi che hanno aumentato del 30% le ricerche medie della keyword.

La linea in blu segna le ricerche tramite Google della keyword birrificio+adda. Era a zero rispetto alla parola di ricerca generica, ma l’impennata  l’ha portata addirittura a sopravanzare la prima in alcuni momenti

birrificio adda comparazione con birrificio google trends

Con un aumento delle ricerche non solo in Liguria, ma nelle regioni limitrofe. Anche le query associate hanno avuto un impennata. Segno che l’interesse è stato massiccio.

I risultati

Il risultato è stato un posizionamento di tutto rispetto per l’azienda con delle keywords interessanti e un aumento del traffico verso il sito.

Seo zoom birrificio adda posizionamento seo zoom birrificio adda

La terza posizione per la query birrificio non è niente male…

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